VARALLO 16-7-2025 Domani 17 luglio alle 18 l’Unione montana Valsesia premia i suoi sportivi. Appuntamento nel parco D’Adda di Varallo alle 18. «La Valsesia è terra di sportivi – dice l’assessore allo sport dell’Unione Montana, Mauro Osti – e sarebbe difficile premiare tutti coloro che praticano sport con successo. Abbiamo quindi deciso di istituire un premio per quegli sportivi che portano il nome della Valsesia a livello nazionale ed internazionale: saranno dunque premiati 12 atleti che gareggiano in sport individuali e 2 squadre. Il premio – continua Osti – consiste in una medaglia ed una pergamena. Abbiamo scelto, per la cerimonia, il Parco D’Adda, uno dei luoghi simbolo dell’Alpàa, l’area delle Pro Loco, dove si concentrano le associazioni valsesiane e dove brinderemo tutti insieme ai nostri campioni».
Saranno premiati: Federico Sipione (campione del mondo di powerlifting); Roberto Fila (campione di ciclismo); Francesco Tinelli (Karate); Mattia Bertoncini (skyrunning); Nicolò Tumiati (ciclismo), Claudio Biella (ciclismo), Maria Sole Antonini (nazionale di sci); Emilia Mondinelli, (nazionale di sci); Gianluca Valeri (Karate), Filippo Masotti (ciclismo), Nicolò Lora Moretto (skyrunning); Chanel Bardini (ginnastica artistica). Due le squadre che riceveranno il premio: gli atleti della “Wildcats Superior”, campioni del mondo di cheerleading, e gli atleti dell’Associazione “Passeportout” che hanno partecipato con grande successo agli Special Olympics dello scorso inverno.
«Tra i premiati è stato invitato naturalmente anche Stefano Sottile – aggiunge il Presidente dell’Unione Montana, Francesco Pietrasanta – ma il nostro bravissimo atleta non potrà essere con noi perché proprio in questi giorni è attesa la nascita del suo primo bimbo: inviamo a lui e alla sua compagna gli auguri più affettuosi da tutta la Valsesia, e lo attendiamo per consegnargli il premio quanto prima». «Il nostro obiettivo è che questo Premio diventi un appuntamento fisso – conclude l’Assessore Osti – da ripetere ogni anno per ringraziare e sostenere i nostri bravi atleti».


