ROMA - 8-7-2025 -- La Camera dei Deputati ha approvato il disegno di legge Calderoli per il riconoscimento e la promozione delle zone montane. Il provvedimento, presentato dal ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Roberto Calderoli, prevede una serie di misure per contrastare lo spopolamento dei territori montani e garantire servizi essenziali ai cittadini.
Il testo introduce una definizione precisa di cosa sia considerata "montagna" in Italia, con parametri ben definiti per evitare sprechi di risorse. Tra le principali novità figurano incentivi per garantire servizi pubblici essenziali come istruzione, sanità e prima infanzia, oltre a misure per ridurre i divari economici e sociali con altre zone del Paese.
Il ministro Calderoli ha espresso soddisfazione per l'approvazione, sottolineando che "prosegue il nostro lavoro per valorizzare degnamente le vere terre alte, con misure concrete e iniziative efficaci a tutela di chi vive e mantiene vivi questi territori". Ha inoltre precisato che il disegno di legge prevede "iniziative contro lo spopolamento rivolte a giovani e famiglie, per stimolare la natalità e la residenzialità, includendo anche incentivi alle imprese".
Per il finanziamento delle misure sono disponibili oltre 200 milioni di euro del Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane. Il provvedimento include anche contributi alla natalità e incentivi per l'imprenditoria giovanile, senza tralasciare misure specifiche per l'agricoltura e l'allevamento in montagna.
Durante l'esame parlamentare sono state approvate diverse proposte emendative, alcune provenienti anche dalle opposizioni. Tra gli emendamenti accolti figura quello che consente l'attività venatoria nei valichi montani, una questione che aveva creato incertezza normativa nel settore. Il deputato Francesco Bruzzone, responsabile del dipartimento Caccia della Lega, ha commentato: "Un'iniziativa che regolamenta la caccia in queste aree, rispettando il quadro normativo vigente, e risolve una situazione di incertezza".
Il testo prevede anche investimenti per promuovere servizi educativi flessibili nelle zone montane, con l'organizzazione di strutture per l'infanzia assimilabili agli asili nido. Sul fronte della sicurezza, sono state inserite misure per la gestione dei grandi carnivori, tra cui il recepimento automatico della normativa habitat per il declassamento del lupo e l'estensione dell'uso dello spray anti-orso per i corpi di Polizia locale e Protezione civile.
La deputata Vanessa Cattoi (nella foto assieme al ministro Calderoli), relatrice del ddl alla Camera, ha evidenziato che il provvedimento introduce "grandi novità a beneficio di chi vive e mantiene vive le zone montane", con particolare attenzione ai servizi per l'infanzia e alla gestione della fauna selvatica.
Il disegno di legge tornerà ora al Senato per l'approvazione definitiva, dopo le modifiche apportate durante l'esame alla Camera.


