1

WhatsApp Image 2025 06 30 at 15.10.15 2 copia

PIEMONTE - 1-7-2025 -- Tempi dimezzati, iter più snelli e oltre 5 miliardi di euro in investimenti sbloccabili: è questo l’obiettivo della legge speciale “Cresci Piemonte”, approvata dalla Giunta regionale su iniziativa del presidente Alberto Cirio. Il provvedimento punta a semplificare e velocizzare le procedure urbanistiche, rendendo il Piemonte più competitivo e attrattivo per gli investitori, pubblici e privati.

La nuova norma, che si applicherà fino al 31 dicembre 2030, coinvolge in particolare le varianti ai piani regolatori e si rivolge sia ai Comuni capoluogo che ai centri più piccoli. Gli interventi privati superiori a 5 milioni di euro potranno rientrare nel regime semplificato.

Tra le principali novità: la riduzione dei tempi delle conferenze urbanistiche (da 120 a 60 giorni per la seconda conferenza a Torino, ad esempio), snellimento dell’iter per le varianti (da 90 a 45 giorni) e una semplificazione generale anche in assenza di progetti edilizi, per aree sotto i 10 ettari.

Il disegno di legge si accompagna alla creazione di una cabina di regia per monitorare i tempi nei principali Comuni piemontesi e di un tavolo tecnico per la revisione della legge urbanistica regionale, risalente al 1977.

«Questa norma nasce dall’ascolto dei territori e serve a garantire l’utilizzo efficace dei fondi europei e del Pnrr», ha dichiarato il presidente Cirio. Con lui, anche l’assessore all’Urbanistica Marco Gallo sottolinea come la semplificazione possa favorire occupazione e rigenerazione urbana. Per i piccoli Comuni sono previsti contributi mirati per aggiornare i propri strumenti urbanistici, con 1,4 milioni di euro già stanziati.

Soddisfazione anche da parte di ANCI Piemonte, che con il presidente Davide Gilardino accoglie positivamente la misura: «È un primo passo importante per rispondere alle esigenze dei Comuni e degli investitori. Siamo pronti a lavorare con la Regione per una nuova legge urbanistica al passo con i tempi».

L’approvazione definitiva della legge da parte del Consiglio regionale è attesa entro fine luglio.

 


Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.