VERCELLI 30-01-2024 Nella tarda mattinata di sabato 27 Gennaio, le volanti dell’U.P.G.S.P. della Questura
hanno colto due soggetti di origine italiana nell’atto di compiere la cd. “truffa dello
specchietto”, ai danni di un settantunenne residente a Vercelli.
Tale raggiro consiste nell’indurre in errore il malcapitato di turno, ingenerando nello
stesso la convinzione di aver procurato un danno con il proprio veicolo a un
motociclo o a un’autovettura condotta dai malfattori, cosicché gli stessi possano
riscuotere nell’immediatezza una somma di denaro a titolo “forfetario”. Questa volta,
tuttavia, grazie all’intuito degli agenti e alla fermezza della persona designata quale
“obiettivo” della frode, l’intento criminoso è stato scoperto ed eluso immediatamente.
Gli agenti, insospettiti dal comportamento del conducente di un’autovettura, che alla
loro vista, cercava di compiere una manovra evasiva per allontanarsi e sottrarsi al
controllo, lo fermavano e identificavano compiutamente. Insieme a lui, sul sedile del
passeggero era presente il fratello, presunto suo complice dell’azione criminosa
interrotta sul nascere dagli uomini della Squadra Volanti.
Durante le fasi del controllo, l’attenzione degli operatori veniva altresì richiamata da
un uomo che riferiva di essere stato avvicinato in maniera sospetta dai due ragazzi, i
quali lo accusavano di aver danneggiato la propria autovettura. La mendacità delle
accuse e il tentativo di raggiro venivano constatati dagli agenti, che procedevano a
perquisizione personale e veicolare nei confronti dei due soggetti.
Gli accertamenti terminavano in Questura, dove, mentre la persona offesa sporgeva
formale denuncia-querela, i due ragazzi di ventuno e ventidue anni, di origine
siciliana, venivano deferiti in stato di libertà all’Autorità giudiziaria per il delitto di
tentata truffa in concorso.


