SANTHIA' 07-09-2021 I carabinieri della stazione di Santhià hanno arrestato un giovane per tentato omicidio (parricidio). Venerdì 3 settembre us, verso le ore 22.00, in Santhià, giungeva una richiesta di intervento alla C.O. di Vercelli, da parte di un residente il quale segnalava una lite in atto all’interno di un’abitazione. Sul posto veniva inviata la pattuglia della stazione di Santhià capeggiata dal Comandante Luogotenente Lobrano, il quale si avvedeva che il fatto era molto grave. Un 27 enne aveva accoltellato alla gola il padre 57 enne procurandogli delle profonde ferite. Poco dopo interveniva anche il personale sanitario che cercava di suturare le ferite per evitare che la vittima si dissanguasse. Sul posto intervenivano anche gli investigatori del Nucleo Investigativo di Vercelli per i rilievi tecnici. Il figlio 27 enne, affetto da problemi psichici, raccontava ai carabinieri che poco
prima aveva avuto una lite violenta a causa di un rimprovero che il padre, invalido, aveva manifestato nei suoi confronti. Preso da un raptus aveva estratto dalla tasca un coltello a
serramanico (sequestrato) e si era avventato sul padre ferrando due fendenti alla gola. La vittima è stata trasportata all’Ospedale di Vercelli ove veniva operata e ricoverata in prognosi
riservata. Il 27 enne è stato arrestato per tentato omicidio e su disposizione del PM della Procura di Vercelli è stato tradotto in carcere.


