CRESCENTINO 30-03-2021 I carabinieri della stazione di Crescentino, ieri mattina, durante un servizio perlustrativo teso
alla prevenzione e repressione dei reati predatori, transitando nelle vie periferiche del paese, si sono accorti della presenza di un uomo che camminava lentamente con fare sospetto e portava sotto braccio un involucro molto voluminoso. Alla vista dei militari, il soggetto, si girava per evitare di essere osservato. I carabinieri, tuttavia, notando la mossa fulminea, hanno deciso di procedere alla sua identificazione. Sotto braccio, avvolto da un telo, la sorpresa, vi era occultato un airone bianco maggiore che cercava di liberarsi. L’animale, una specie protetta autoctona che vive sulle sponde del fiume Po, era stato catturato poco prima
in un laghetto poco distante da un 29 enne rumeno, operaio, incensurato, che probabilmente voleva rivenderlo a qualche ricettatore di animali pregiati.
L’airone veniva fatto visitare da un veterinario ed essendo in buona salute veniva liberato nelle sponde del Po ove è presente una colonia di altri volatili della stessa specie. Il malfattore è stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Vercelli.


