1

colloquio

TORINO – 13-05-2019 – Due direttive

riguardanti la formazione professionale per il triennio 2019-2021 sono state approvate nei giorni scorsi dalla Giunta della Regione Piemonte. Uno stanziamento di quasi 10 milioni di euro, provenienti dal Fondo sociale europeo, consentirà di sostenere la formazione continua dei lavoratori occupati. Si ricorrerà all’utilizzo di voucher a domanda individuale, destinati cioè a singoli lavoratori che di propria iniziativa intendano aggiornarsi, qualificarsi o riqualificarsi per acquisire nuove competenze, oppure a domanda aziendale, per la partecipazione di dipendenti a specifici percorsi formativi, che coprono fino al 70% del costo complessivo. Ammontano invece a 3,5 milioni di euro, anche in questo caso provenienti dal Fondo sociale europeo, le risorse per promuovere la mobilità internazionale. Viene offerta, in particolare ai giovani, la partecipazione a tirocini e percorsi formativi all’estero, con l’obiettivo di incrementare le competenze, le opportunità professionali e la conoscenza delle lingue straniere. Per la prima volta viene finanziata una misura sperimentale che prevede esperienze di tirocinio all’estero per giovani tra i 18 e i 35 anni a seguito della manifestazione d’interesse da parte di aziende piemontesi alla loro assunzione a conclusione del periodo di mobilità internazionale. L’assessore regionale al Lavoro e Formazione ricorda che questi interventi si inseriscono in una più ampia strategia di contrasto alla disoccupazione giovanile e al rinforzo delle competenze e dell’occupabilità dei giovani.

 

 

 

 

 

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.