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carabinieri furgone

VERCELLI 11-06-2021 I carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Vercelli unitamente a quelli della stazione di Vercelli, nella serata di ieri 10 giugno, hanno arrestato un 20 enne per furto.
Si era mischiato tra i clienti della pizzeria per non dare nell’occhio, ma il suo intento era un altro. Con la scusa di andare nel bagno, si era portato nella parte posteriore del locale ove aveva notato che il furgone del gestore del locale era parcato nel cortile ma lasciato aperto e con le chiavi inserite. Impossessatosi delle chiavi, si era allontanato indisturbato.
Il gestore della pizzeria, tuttavia, dovendo utilizzare il furgone per le consegne, dopo poco si è portato nel retro del locale constatando l’ammanco delle chiavi. Preoccupato da tale scoperta, ha controllato le immagini delle telecamere a circuito chiuso del locale, scoprendo che il cliente, che poco prima era uscito, le aveva asportate. A questo punto ha contattato le forze dell'ordine segnalando il furto. Sul posto è stata inviata una pattuglia della Sezione Radiomobile che ha constatato la veridicità di quanto comunicato telefonicamente e, sulla base della descrizione e delle immagini delle telecamere, decideva di ricercare il malfattore, unitamente ad altra pattuglia della stazione di Vercelli.
Dopo circa 30 minuti, tuttavia, il titolare del locale ricontattava nuovamente i carabinieri segnalando che dalle telecamere notava nuovamente la presenza del ladruncolo che si aggirava nel cortile con fare sospetto.
Immediatamente convergevano sul posto le due pattuglie. Nel frattempo il malfattore saliva a bordo del furgone e lo metteva in moto con l’intento di asportarlo. Appena giunto sulla pubblica via, però, ad attenderlo c’erano già le due
pattuglie che gli bloccavano la fuga e lo costringevano a desistere dal suo intento illecito. A.F. 20 enne con pregiudizi penali per reati contro il patrimonio, veniva dichiarato in stato di arresto per furto di autoveicolo e su disposizione del PM della Procura di Vercelli veniva associato alla Casa Circondariale in attesa del processo per direttissima.
Il proprietario della pizzeria ringraziava calorosamente i carabinieri per l’esito positivo della vicenda che l’aveva coinvolto suo malgrado assicurando che in futuro non lascerà più le chiavi inserite nell’accensione.

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